Introduzione al Packet
Nel mondo del packet radio, capire davvero come si opera con un TNC significa partire da una distinzione fondamentale: terminal mode e KISS mode. Questa scelta cambia completamente il modo in cui interagisci con la rete AX.25.
In terminal mode, il TNC è un dispositivo “intelligente”: gestisce direttamente il protocollo AX.25, le connessioni, i retry, gli acknowledgment e offre all’operatore un’interfaccia a comandi, molto simile a un modem Hayes. Qui sei tu a parlare direttamente con il TNC, impartendo comandi testuali e ricevendo risposte in tempo reale.
In KISS mode (Keep It Simple, Stupid), invece, il TNC si riduce al minimo indispensabile: gestisce solo il livello fisico – modulazione/demodulazione audio, PTT, timing e accesso al canale (CSMA) – mentre tutta la logica AX.25 viene demandata a un software sul PC (come un client APRS o uno stack di rete). In pratica:
- Terminal mode = logica nel TNC
- KISS mode = logica nel computer
Se vuoi capire davvero il packet “classico”, devi passare dal terminal mode.
Il prompt del TNC
Una volta acceso il TNC in terminal mode, ti trovi davanti a un prompt (tipicamente cmd:). Qui iniziano i comandi fondamentali.
Il primo è l’impostazione del nominativo:
MYCALL I8ZSE-1
Questo definisce la tua identità nella rete AX.25, eventualmente con SSID (es. -1, -9, -15). L’SSID permette di distinguere più stazioni o applicazioni sullo stesso nominativo.
UNPROTO: prima di tutto, farsi sentire
Prima di tentare qualsiasi connessione, la pratica operativa corretta prevede di farsi vedere sulla frequenza – esattamente come in fonia si chiama in CQ prima di cercare un QSO diretto.
Configuri il percorso e la destinazione per i messaggi non connessi (UI frame / broadcast):
UNPROTO CQ VIA WIDE1-1,WIDE2-1
Oppure, se stai operando in ambito APRS:
UNPROTO APRS VIA WIDE1-1,WIDE2-1
Il path WIDE1-1,WIDE2-1 è lo standard moderno per APRS: il primo hop viene gestito da digipeater locali a bassa quota (tipicamente stazioni fisse che coprono zone d’ombra), il secondo dai digipeater principali ad alta copertura. Ogni cifra indica il numero massimo di ripetizioni per quel livello.
Poi attivi il monitor per ascoltare la frequenza prima di trasmettere:
MON ON
Questo ti mostra tutti i pacchetti ricevuti – fondamentale per capire chi è attivo e se il canale è libero. Solo dopo aver verificato la presenza di traffico ha senso trasmettere.
Ora passi in converse mode e trasmetti la tua chiamata in broadcast:
CONV
CQ CQ de I8ZSE, qualcuno in ascolto?
Il TNC invia il pacchetto UI sulla frequenza. Nessuna risposta è garantita o attesa – è un broadcast puro, esattamente come una chiamata in CQ. Questo è il meccanismo usato anche da:
- beacon APRS (posizione, telemetria)
- annunci generici e identificazione
- reti di messaggistica non connessa
Dalla chiamata alla connessione
Se qualcuno risponde al tuo UNPROTO – o se sai già che una stazione è attiva (ad esempio un nodo BBS o un gateway) – puoi passare a una sessione connessa.
Il packet radio supporta una modalità connection-oriented, molto simile a una sessione TCP: affidabile, bidirezionale, con numerazione dei frame e ritrasmissioni automatiche.
Per connetterti a una stazione:
C I8ZSE
Se la connessione va a buon fine, vedrai qualcosa tipo:
*** CONNECTED to I8ZSE
Da quel momento sei in una sessione punto-punto: tutto ciò che scrivi viene inviato come stream affidabile. Il TNC si occupa automaticamente di:
- numerazione dei frame (I-frame)
- ritrasmissioni (retry) in caso di mancato ACK
- acknowledgment (ACK/REJ)
Puoi anche connetterti passando attraverso nodi intermedi:
C I8ZSE VIA IR8NODE
Questa è la base del networking packet “a nodi”: ogni nodo intermedio ripete la sessione verso il destinatario finale, permettendo collegamenti su distanze che superano la portata diretta.
Per chiudere la connessione ordinatamente:
D
Oppure in modo forzato, senza attendere la conferma remota:
DISCONNECT
⚙️ Comandi operativi essenziali
Alcuni comandi base che definiscono il comportamento del TNC:
MON ON– Attiva il monitor dei pacchetti ricevuti (fondamentale per capire cosa succede in frequenza)MCON ON– Mostra anche i pacchetti durante una connessione attivaMRPT ON– Visualizza i digipeater attraversati da ogni pacchettoBEACON EVERY 600– Invia automaticamente un beacon ogni 600 secondi (10 minuti)BTEXT testo– Definisce il contenuto del beaconPACLEN 128– Dimensione massima del pacchetto in byteRETRY 10– Numero massimo di ritrasmissioni in caso di mancato ACK
Questi parametri influenzano direttamente affidabilità e occupazione del canale.
? Differenza operativa reale
La differenza tra connessione e UNPROTO non è solo tecnica, è proprio filosofica – e corrisponde a due momenti distinti dell’operatività:
- UNPROTO → prima fase: mi faccio sentire, annuncio la mia presenza, ascolto il canale. Trasmissione libera, non affidabile, broadcast. Tipica di APRS, beacon, chiamate in CQ digitali.
- Connessione (C …) → seconda fase: ho trovato un corrispondente, voglio comunicare in modo strutturato. Sessione affidabile, bidirezionale, ordinata. Tipica di BBS, chat, accesso a nodi e gateway.
Nella pratica operativa, si usa quasi sempre UNPROTO per sondare la frequenza, e solo dopo si stabilisce la connessione – come in ogni buon QSO.
? Cosa osservare in pratica
Operando realmente, noterai che:
- una connessione genera traffico continuo di piccoli pacchetti (ACK compresi), anche in assenza di dati utenti
- UNPROTO genera burst singoli senza risposta – zero overhead
- il canale può saturarsi facilmente se i path sono eccessivi o i beacon troppo frequenti
Per questo nel packet radio è fondamentale disciplina operativa: ogni pacchetto occupa banda condivisa da tutti gli utenti in frequenza.
? Conclusione
Usare un TNC in modo consapevole significa capire dove risiede l’intelligenza (TNC o PC), come si usa l’UNPROTO per farsi sentire prima di tentare un collegamento, e quando e come stabilire una sessione connessa AX.25.
È qui che il radiantismo digitale diventa rete: non più solo trasmettere, ma gestire comunicazioni strutturate su un mezzo condiviso e rumoroso, con strumenti che anticipano concetti oggi dati per scontati nelle reti moderne.


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